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E-bookmania – Mi accuseranno di essermi messa sulla strada della blasfemia…

2012/01/07 - Discussioni di: MG Colombo

 

Mi accuseranno di essermi messa sulla strada della blasfemia, quelli che… l’odore del libro, …la sensazione tattile della carta…. blàblàblà…..

Superando l’assurdo pudore che mi impediva di sciogliere gioiosi peana alla rivoluzionaria scoperta dell’inchiostro elettronico, esco allo scoperto e dichiaro tutto il mio convinto entusiasmo per l’e-book.

Bèh, ragazzi e, più ancora, ragazze, si rasenta il delirio di onnipotenza a tenersi tra le mani la Divina Commedia , tutto Tolstoj, i Francesi o/e i Tedeschi fatevoi , l’Opera omnia di Catullo, l’ultimo libro di Murakami Haruki, quelknonsitrovapiùingiro, quelkedeveancorauscire, quelkevipare, e, se vi regge la vista e più ancora l’intelletto, almeno altri mille tomi,  tutti magicamente incredibilmente compressi in un “giocattolo” del peso di 170 grammi da scorrere dovekomequando volete.

I grandi  pre-occupati, ansiogeni e ansiosi per natura, paventano la scomparsa violenta e immediata del  cartaceo sotto i colpi di questa ennesima rivoluzione digitale, con accelerazione irreversibile della sottocultura già così diffusa .

Non aiuta a fugare lo sconcerto da disintermediazione il millenaristico terrore, alimentato più che dai Maja dai Mercati, che induce molti a riflessioni prudenziali, previsioni catastrofiche, considerazioni apocalittiche sulla scomparsa del codex e, a stretto giro, di  librerie biblioteche editori.

A nulla vale ricordare ai  feticisti  della carta stampata, che l’e-book già da tempo convive con la carta stampata, i cui  numerosi problemi nascono da  ben altre cause.

Comunque, per quanto mi riguarda, completamente soggiogata dal mezzo digitale,

° leggo di più,

° più comodamente,

° più economicamente

° più velocemente

° più allegramente

° con traduzioni istantanee

° visualizzazione immediata di appunti e sottolineature.

L’ aspetto usurante, (non riconosciuto dall’INPS  neanche prima della recessione), di trascinarsi dietro fagotti di libri, lo stress di non trovare la pagina, il segno, la matita per evidenziare, il vocabolario a portata di mano, il traduttore…………..tutto superato.

Una goduria.

Segnalo la comparsa sul mercato di provvidenziali bombolette spray che garantiscono agli irriducibili amanti del cartaceo l’ afrodisiaco, per loro, ‘”odore della carta”.

Vedi sito  http://smellofbooks.com/

dell’ azienda statunitense Smell of­ Books che produce spray utile alla bisogna.

4 thoughts on “E-bookmania – Mi accuseranno di essermi messa sulla strada della blasfemia…

Helene

l’hai detto proprio bene… sono contenta!!! anche io avevo dei dubbi, ma sono stata convinta. Vive la lecture!

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anna laura

Anch’io uso l’e-book. Io ho comprato un kindle, con cui mi trovo benissimo e comunque non ho eliminato neanche un libro, perché non compro molto, uso molto i prestiti della biblioteca e soprattutto non ho ancora trovato un sistema soddisfacente per scegliere i libri. Per il momento abbiamo preso solo testi in qualche modo noti. Ma sarà il modo di leggere del futuro. Tra l’altro certi tascabili ed economici dopo qualche anno perdono ogni fascino, diventano brutti, soprattutto i libri inglesi e quindi non si può parlare di bellezza dello sfogliare il libro, l’unico svantaggio dell’e-book è la difficoltà di leggere a caso, saltare le parti, cercare il brano che ti piaceva. Certo se te lo segni, se ti ricordi la parola chiave tutto si può fare, ma a mano è più facile.

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cinzia

e…se la corrente elettrica non c’e’?
forse è meglio sapere dove si sta e organizzarsi! Devo dire che stando molto davanti allo schermo trovo che sfogliare un libro o un giornale è bello.
Comunque l’importante è POTER leggere.

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Brunella

Convinta! Quando me lo regali??? 🙂

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