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Francesco Del Casino, il Rivera barbaricino, di nuovo all’opera ad Orgosolo

2012/06/24 - Mostre di: MG Colombo

De Seta torna a respirare l’aria di Orgosolo e ad osservare, dai muri di Corso Repubblica, forza e fragilità del mondo barbaricino, grazie al pittore Francesco Del Casino, cantore della storia e cronaca sarda, all’interno di un’originale concezione neorealistica dell’arte.

Grande omaggio al film del 1959 Banditi a Orgoloso, che vinse il premio Opera prima al Festival di Venezia e il Nastro d’Argento alla migliore fotografia, grazie alla fruizione popolare delle grandi immagini e in scoperta polemica con la burocrazia, che rallenta l’apertura di un museo dedicato al Regista scomparso l’anno scorso.

Ricordo anche per Joyce Lussu, che si fece antropologa, sociologa, etnologa per indagare il complesso mondo di credenze del mondo barbaricino, di cui fu sorridente Sibilla tzia Elisabetta, depositaria del libro Perogno ( ma si…per omnia….in chiave clerosarda). 

Ed ancora si è materializzato sui muri il volto di Gian Maria Volontè, voce del protagonista del film nonchè grande amante della Sardegna.

Orgosolo,vibrante capitale del muralismo, sottolinea con l’ ipnotica suggestione dei dipinti di Del Casino, che accoglie nelle sue strade, i forti legami tra radici e presente.

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