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Kolossoi nuragici a Mont’e Prana

2013/03/16 - Discussioni di: MG Colombo
Kolossoi nuragici a Mont’e Prana

Sisinnio Poddi è entrato a buon diritto nella storia dell’archeologia sarda.

Si deve a lui la fortuita scoperta di alcune statue  in arenaria alte tra i 2 e i 2,5 metri….

Kolossoi  come li battezzò  l’archeologo Giovanni Lilliu.

Era il Marzo del 1974, quando la lama dell’aratro di Sisinnio Poddi urtava contro una gigantesca testa di arenaria e dava l’avvio ad una campagna archeologica che sia pure con tempi biblici, ma con forti suggestioni, rimetteva in discussione la ricostruzione della vita culturale dell’Isola.

 Se saranno confermate le ipotesi, che fanno risalire le statue a tutto tondo al x sec a.C. non ci saran  Kouroi greci che tengano

Il restauro, concluso nel 2012 dal Laboratorio di Li Punti, dei 23 guerrieri, sacerdoti, pugilatori, arcieri, “giganti giovinetti”, balzati fuori dalla penombra dell’ Età del Ferro, rimette in discussione i rapporti culturali e commerciali del bacino del Mediterraneo, solcato dalle navi greche e fenicie.

Getteranno luce sulle misteriose statue gli atti del Convegno promosso in data odierna, dalla Soprintendenza ai Beni archeologici di Cagliari e Oristano, dalla editrice Fabula, all’Università di Cagliari.

 Programma:

Alle 11 (presiede Giuseppa Tanda) la relazione di Raimondo Zucca “Il Sinis, Tharros e Mont’e Prama”; alle 11,20 Carlo Tronchetti “La società sarda dell’età del Ferro”; alle 11,40 Giovanni Ugas “La cultura materiale dell’età del Ferro in Sardegna”; alle 12 Alessandro Bedini “Le influenze dell’Orientalizzante”. Alle 12,20 la discussione. La sessione pomeridiana si apre alle 15: tavola rotonda con Piero Bartoloni, Paolo Bernardini, Alberto Moravetti, Marco Rendeli, Alessandro Usai. Alle 17 le conclusioni di Mario Torelli.

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