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Lettore-cane: Patrizio Zurru gioca con la fisiognomica.

2013/10/11 - Attualità, Discussioni di: MG Colombo
Lettore-cane: Patrizio Zurru gioca con la fisiognomica.

 

Patrizio Zurru, libraio  a Cagliari, in Piazza Repubblica, ha individuato tra i suoi clienti alcune tipologie di lettori.

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Uno spasso.

” Il cliente da riporto.

È quello che non entra in libreria per se stesso, ma su ordine preciso di un mandante. Solitamente si avvicina con aria ora timorosa al bancone con un pizzinno su cui qualcuno ha scritto con mano malferma un titolo. O un autore. O il titolo dell’articolo che parla di un libro. Suo compito è solo quello di riportare a casa la preda cacciata dal padrone, che forse ha colpito il bersaglio, forse no.

Il cliente da punta.

Ha già individuato la preda nella selva dei libri esposti. Non lo spaventano i cespugli di novità, ha fiutato il tomo e non se lo vuole lasciare scappare. È inutile che tentiate di depistarlo con suggerimenti o indicazioni. Non staccherà il naso da quel volume se non per portarlo alla cassa. L’unica cosa che potrebbe farlo desistere è il prezzo. Ma anche per quello ha la soluzione. Lascerà un acconto e passerà ogni tanto a verificare che la sua preda non sia stata sbranata da altri avventori.

Il cliente da tartufo.

È, fra tutti, quello che preferisco. Gira, vaga, fruga, rovescia, apre, sfoglia, se ne frega del tempo che passa. È un intenditore, soprattutto è un “cercatore” .
Non si accontenta della superficie, scava tra gli scaffali, le gondole, i ripiani, le pile disordinate.
Lo lascio fare, riesce sempre a sorprendermi strappando con grinta e orgoglio qualche bel libro dalla polvere sotto cui giaceva. È veramente un piacere guardare i suoi occhi illuminati dalla gioia, il suo fiero avanzare verso la cassa con uno, spesso molti più di uno, libro d’oro.
Capisci che sta pregustando il momento in cui grattugerà le parole sul suo palato, leggendo a voce alta pagine che insaporiranno la sua giornata.

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Patrizio Zurru inizia a lavorare in una libreria itinerante parecchi anni fa, andando in giro con un furgone per i mercatini dei paesi, dove vendeva tanti libri di Fred (Freud) e Uilbursmìt.

Dopo un po’ di tempo viene assunto come factotum in una grande libreria Cagliaritana, finché questa non diventa un Franchising. In questi primi dieci anni impara a sistemare i libri a scaffale e a ricordare i titoli senza computer. Nello stesso periodo inizia a creare format originali per la proposta di libri e scrittori.

Passa a un’altra azienda, da cui si dimette il giorno che il capo decide di portare le palline di Winnie the Poo.

Apre nel 2005 Piazza Repubblica Libri, con sua moglie Daniela, e insieme pensano di passare la notte in libreria, ma non riescono a stare da soli, arriva molta gente.

Nasce così Letti Di Notte, creata insieme a MarcosYMarcos. Nel frattempo continua a inventarsi format come Scrittori Socialmente Utili e altre amenità.

Ho una pagina per capello è uno sguardo al mondo dalla vetrina di una libreria, ma anche uno sguardo al mondo dei libri dato da un libraio. Un punto di vista privilegiato, in cui si racconteranno nascita vita morte e miracoli dei libri e dei loro lettori, ma anche autori editori e promotori.”

http://hounlibrointesta.glamour.it/2013/10/10/patrizio-zurru-se-il-lettore-e-un-cane/

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