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Lettera di dimissioni di Paola Gaglianone

2010/11/29 - Discussioni di: MG Colombo

Carissimi,

per correttezza,ma soprattutto per la stima e lo spirito di collaborazione che mi lega a voi tutti,vi comunico che in data 16 Novembre ho inviato al cda dell’Istituzione Biblioteche la lettera di dimissioni come Presidente del Premio Biblioteche (che allego unitamente alla precedente richiesta di incontro).

Ho preso questa decisione solo dopo avere più volte richiesto nel corso di quest’anno  al Presidente dell’ Istituzione Biblioteche un  confronto sul progetto

Premio Biblioteche di Roma, senza mai ricevere risposta.

Poiché credo che il ruolo del Presidente del Premio sia quello di raccogliere le istanze e la progettualità dei circoli e dei responsabili di Biblioteca per poi renderle operative in stretta collaborazione con il cda,non mi resta che prendere atto della attuale chiusura a qualsiasi forma di dialogo costruttivo. Spero che le mie dimissioni servano ad una riflessione comune perché questo progetto,che ritengo importante per l’Istituzione Biblioteche,possa comunque continuare a svilupparsi  sotto un’altra guida con la professionalità ,trasparenza,  e spirito di condivisione con cui lo abbiamo portato avanti in questi anni,con il solo obiettivo di un servizio utile alla promozione della lettura.

Ringrazio tutti per la partecipazione attiva a questa iniziativa.

                                                      Un caro saluto

                                                     Paola Gaglianone

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2 thoughts on “Lettera di dimissioni di Paola Gaglianone

Lavinio Ricciardi

Ho apprezzato, sia quest’anno che l’anno passato, la buona conduzione del Circolo Lettori cui faccio capo (Villa Leopardi). Nell’ambito dell’attività del circolo e del Premio Biblioteche, a cui – come lettore – sono invitato a partecipare, leggendo i libri in concorso e intervenendo agli incontri con gli autori in lizza, ho avuto modo di apprezzare e condividere l’opera di Paola Gaglianone. Ho letto oggi la lettera che Paola ha indirizzato a tutti, a motivazione delle sue Dimissioni. E non riesco ad accettare il fatto che si sia potuta dimettere per (cito dalla sua lettera) “… attuale chiusura a qualsiasi forma di dialogo costruttivo… “. Credo che tale motivazione cozzi in modo frontale con i criteri con i quali è stato gestito il Premi Biblioteche, criteri con cui noi lettori siamo stati invitati a partecipare alle attività che la gestione del Premi comportava.
L’opera di Paola Gaglianone è stata a dir poco splendida. Pertanto, un fatto di “chiusura totale” da parte dei responsabili delle Biblioteche di Roma appare quanto meno un cambio di rotta incomprensibile. Verso questo atteggiamento voglio protestare in modo forte, per quanto sia possibile a chi – come me – frequenta la Biblioteca come lettore e fruitore dei servizi che offre. E sempre per quanto mi riguarda spero che le dimissioni di Paola vengano ritirate.

Lavinio Ricciardi

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Antonio

con un sindaco come Alemanno che cosa ci si poteva aspettare? Pensa solo a mangiare la porchetta con Bossi…

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