Articoli in Risalto

La donna Donna Summer Se ne va in un momento in cui, per sinistro contrappasso dantesco,  viviamo il totale ribaltamento delle magnifiche sorti e progressive, di quel mondo di cui era stata scintillante icona. Ripensare...

Read more

Porta un libro in piazza : flash mob freezing style...     Mentre con la pazienza dei sassi ascoltiamo le pessime nuove relative al default prossimo venturo e ci avviciniamo alla tragedia greca, ecco un' inusuale occasione per andare in piazza...

Read more

Voler Bene all’Italia 2012: piccoli comuni in festa... Forte di numerosi consensi e della convinta adesione di Giorgio Napolitano, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza rilancia, con Voler Bene all’Italia, l'ambizioso progetto di portare...

Read more

Eccesso d’anima: malattia incurabile. Parola di Idolo... In questo tempo sadico di conti che non tornano, leggo autorevoli recensioni a proposito dell' opera prima di Idolo Hoxhvogli " Introduzione al mondo", Scepsi & Mattana, Cagliari. Il giovane...

Read more

Se l'astronave di Amazon, Nokia e Trekstor sbarca al...   E' tutto un fiorire di ebooks sui rami del 25° Salone del Libro di Torino di quest'anno. Mentre va in scena il pagliaccismo parapolitico, con copioni da cabaret, di questa sventurata...

Read more

  • Prev
  • Next

Milena Agus, una che scrive ad alto coefficiente brioso, presenta Sottosopra

Category : Evento

 

Mercoledí 1 febbraio – Roma – ore 18:00
insieme all’autrice intervengono: Barbara Alberti e Marino Sinibaldi
letture di Iaia Forte
Libreria Feltrinelli, Piazza Colonna 31/35, Roma

Non fosse che  il suo primo romanzo, Mentre dorme il pescecane (Nottetempo, 2005), ha avuto due ristampe in pochi mesi, non fosse che il suo Mal di pietre (Nottetempo, 2007),  è stato tradotto in cinque lingue, con scene di nevrotico accapparramento in  Francia, non fosse che è stato finalista allo Strega e al Campiello, spacchetteresti con pacatezza il suo ultimo libro Sottosopra.

Se la incontri, la Agus, nelle pagine dei suoi libri e/o in qualche festival di Cultura Popolare,  tipo “Cuncambias” a S. Sperate, Sardegna, Italia, ti devi stropicciare gli occhi tanto il personaggio è sorprendentemente immediato. Sottosopra.

Sempre in bilico sulla sedia ad abbassare l’orlo della gonna, in equilibrio instabile tra la naturale ritrosia e la travolgente spontaneità, ha un effetto ipnotico sulla platea. Sembra un fumetto.

Un’ Amélie che costruisce il suo favoloso domestico mondo lontano da Montmartre, tra i culus sfustus del quartiere Marina di Cagliari e, forte del portentoso talento di mescolare fantasia e realtà, si dedica con puntigliosa creatività a metter sottosopra il mondo che la circonda, nella fattispecie un condominio, scenario cocoon che già aveva scelto per La contessa di ricotta.

Portandosi stretto il Talmud dei suoi principi non negoziabili, la Agus aggiunge un bel capitolo alla cosiddetta letteratura-condominiale, che, a cominciare da Perec, ci ha spinto ad addentrarci nella non impossibile pratica dell’integrazione del diverso, che è accanto e dentro di noi.

 

Post a comment