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Quasi un reading, al S.Genesio, pensato da Il Seme con Lodoli, De Gregorio, Sinibaldi

2012/02/23 - Evento di: MG Colombo

Con stregonesca abilita’,  o per meglio dire, con un vero colpo di teatro, la libreria Il Seme e’ riuscita a moltiplicare  il fazzoletto del suo spazio fisico e ad organizzare a pochi passi dalla sua sede, al San Genesio, un ghiotto incontro di scrittori.

Una coppia d’assi: Concita de Gregorio e Marco Lodoli.

Marino Sinibaldi, senza derogare dalla sua formula di base intessuta di competenza, sobrieta’, empatia, ritmo vocale fascinatore ha, lui stesso protagonista dell’incontro, offerto al numeroso pubblico presente una parentesi di colta riflessione relativamente ad un tema per cui agli alunni di Lodoli, (ma non solo), scatta automaticamente anti-iettatoria italica gestualita’.

Argomento: la morte.

Evento tanto piu’ incombente quanto piu’ esorcizzato, marginalizzato nel nostro tempo cosi incapace di fronteggiare il dolore, l’insuccesso, la quotidianita’.

Massimo tra i giovani.

Ed infatti a giovani e giovanissimi che, in punta di piedi, con poetica sensibilita’, magica leggerezza, humor immaginifico si indirizzano ” Così e la vita” di C. De Gregorio e “Gigi Baruffa” di M. Lodoli.

Niente rimandi a senechiana Ars bene moriendi, ma piuttosto a Pacuvio che, si dice, ogni giorno, in spirito di somma convivialita’, imbandisse banchetti per celebrare il suo funerale; o ancora alla linea di pensiero del Padre dell’ Autrice, che sollecitava immantinente la stesura e lettura del suo epitaffio.

Nel caos del presente, nel dérapages di valori, nella crisi morale, politica, sociale, culturale che ci assilla ( ri)scoprire spazi modi parole per incontrarsi assume significato salvifico.

Amici ed estimatori de Il Seme fanno voti che l’happening abbia un seguito.

 

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