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OT ” taglia” Paolo Fresu

2012/08/17 - Festival di: MG Colombo

 

Ove per OT non si intende il fratello brontolone di ET, ma la provincia Olbia-Tempio, una delle quattro che i Sardi hanno deciso di cancellare con il recente referendum del maggio scorso.

Ha atteso la conclusione del Festival Time Jazz, Paolo Fresu, torrenziale internazionale musicista, per non ringraziare dal palco OT e far irrompere la polemica, rivelando che  “…..la Provincia Olbia Tempio non ha destinato neanche un centesimo” alla manifestazione di Berchidda.

Il festival, che si ascrive per livello e partecipazione tra i beni comuni dell’estate sarda da salvaguardare, non è parso meritare alcun sostegno  finanziario agli occhi di Giuseppe Baffigo e Fedele Sanciu, l’uno assessore allo spettacolo e l’altro presidente  della dismettenda Provincia Olbia Tempio.

Certo la spending review….

Poco importa che  Sonny Rollins, (siiii!! Sax Colossus), abbia dall’anno scorso chiesto voluto imposto accanto a sé, per la prossima edizione di Umbria jazz 2013, proprio Paolo Fresu ( si quello che non becca un euro da OT) con Enrico Rava.

Poco importa che Fresu abbia dato vita ad un prototipo di evento vincente, mettendo in campo inesauribile creatività ed inventiva organizzativa.

Poco importa che il musicista si sia speso con grande generosità partecipando in prima persona alle molteplici attività non solo musicali di rilevanza sociale che hanno connotato anche questa edizione di TJ e che, grazie al suo talento e relazioni, riesca ad innescare strategie virtuose di contagio culturale e a catalizzare sul territorio attenzione e seguito internazionale.

E’ di ieri la sua performance, all’aeroporto Costa Smeralda con la Funky Jazz Orkestra di Antonio Meloni, che ha deliziato passeggeri in transito e fans, infrangendo rigidità spaziali ed amministrative.

 

 

 

 

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