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Il metodo Harry Quebert ovvero l’eleganza del granchio. (26-23)

2013/08/12 - Attualità, Discussioni, Letteratura di: MG Colombo
Il metodo Harry Quebert ovvero l’eleganza del granchio. (26-23)

Non è facile scrivere. Nemmeno boxare.

Pur se sovvien il magistero di Edward Hopper, ma anche la saga di Peyton Place, American Graffiti, l’ Esorcista, Twin Peaks e persino certe noterelle alla Happy Days…

Trasversali alle 770 pagine del romanzo di Joël Dicker, le 31 regole dell’Allenatore

per ben scrivere e boxare.

joel

Trasversali alle 770 pagine del romanzo di Joël Dicker, le 31 regole dell’Allenatore:

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Gli scrittori sono esseri così fragili perchè possono subire due tipi di dispiaceri sentimentali, ossia il doppio rispetto alle persone normali: le pene d’amore e quelle artistiche. Scrivere un libro è come amare qualcuno. Può diventare molto doloroso. (pag. 149)

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Come si diventa scrittori? Non dandosi mai per vinti (pag. 168)

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Scrivere un libro è una battaglia. (pag. 189)

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Allora questa è la regola, Marcus: scrivi solo fiction. Altrimenti vai incontro a un sacco di grane. (pag. 205)

harry

ed. Bompiani maggio 2013 stampato su carta certificata Forest Stewardship Council – FSC

in accoglimento alla campagna “Scrittori per le Foreste”

http://www.greenpeace.it/scrittori/progetto.htm

http://www.ibs.it/code/9788845273285/dicker-joeuml;l/verita-sul-caso.html

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