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IL Tormento e l’Estasi di Steve Jobs inquietano il Vascello.

2014/02/02 - Discussioni, Teatro di: MG Colombo
IL Tormento e l’Estasi di Steve Jobs inquietano il Vascello.

Teatro Vascello
dal 4 al 9 febbraio 2014

Steve Jobs, sommativa di homo faber e homo sapiens sapiens, in grado di rinverdire i fasti dei grandi artisti rinascimentali, in infaticabile ricerca estetica e tecnica, non senza inquietanti risvolti di sfruttamento umano, sui quali  lo spettacolo di Giampiero Solari getta consapevolezza.

Jobs poteva diventare un maestro Zen, un malinconico figlio dei fiori, con Gingsberg sempre sul comodino, è invece stato un insuperato titano di inventiva, massimo guru high teach, prototipo dell’eccezionalismo americano, and indubitabile spirito affaristico, che emerge tormentoso dal monologo di
Fulvio Falzarano.

IL TORMENTO E L’ESTASI DI STEVE JOBS
tratto da “The Agony and Ecstasy of Steve Jobs” di Mike Daisey
traduzione e adattamento di Enrico Luttmann

con Fulvio Falzarano
regia Giampiero Solari video di Cristina Redini luci di Paolo Giovanazzi

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http://www.teatrovascello.it/2013_14/schede/jobs.htm

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