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Buona la prima, al Vascello. Sempre.

2013/09/26 - Evento, Teatro di: MG Colombo
Buona la prima, al Vascello. Sempre.

 

Da oltre 20 anni il Teatro Vascello, riconosciuto Teatro Stabile d’Innovazione dal  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone un’importante rassegna di danza contemporanea internazionale.

Ed è nel segno dell’innovazione che

 Odyssey Dance Theatre di Singapore e Motus danza

propone un mondo anzi il Mondo,

racconta storie che sono le nostre,

scardina stereotipi,

schiude meditazioni ,

moltiplica occasioni di incontro e confronto tra Popoli e Paesi.

Occorre attingere a tecnica grande per tutto questo.

locandina-motus-singapore_thumb

 http://www.teatrovascello.it/2013_14/cartellone_2013_2014.htm

 

1 OTTOBRE 2013PRIMA INTERNAZIONALEOdyssey Dance Theatre di Singapore e Motus danza

PRIMA PARTE
OM

Choreographer Dr Danny Tan

Performers ODT Main Company

L’Odyssey Dance Theatre Main Company (ODT) è una delle compagnie professionali più importanti dell’area Asia Pacifico , rinomata per l’uso creativo di strumenti multimediali con semplici immagini usate per descrivere concetti complessi. Fondata nel 1999, la compagnia ODT ha come obiettivo la produzione di lavori originali ed è divenuta ambasciatrice nel mondo della cultura di Singapore, in festival, conferenze, mercati d’arte e scambi culturali. Negli anni l’ODT ha effettuato 27 tournee internazionali in 23 città e in 14 paesi in Asia, Europa e Stati Uniti. Oltre all’eccellenza nella produzione di spettacoli di danza contemporanea, ODT ha intrapreso altre iniziative per promuovere la danza a livello globale tramite le sue 4 Divisioni: ODT International, Young Artists Project Performers, Arts4youths and ODT Cares.

SECONDA PARTE
MEETING POINT

Coreografie Simona Cieri
Soggetto Rosanna Cieri
Danzatori Veronica AbateMartina AgricoliAndré AlmaMaurizio CannalireSimona GoriRegia Rosanna eSimona Cieri

Esistono luoghi d’incontro che non sono fisici, ma luoghi dell’anima. Sono spazi di pensiero, di cultura e di affetti dove ogni scambio rappresenta un’opportunità. In un mondo globalizzato che si illude di comunicare con tutti, riscoprire luoghi di vero incontro, con quella costruttiva messa in discussione dei parametri culturali dominanti, dei pregiudizi e degli stereotipi, può essere un atto rivoluzionario.

 

 

 

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