Articoli in Risalto

La donna Donna Summer Se ne va in un momento in cui, per sinistro contrappasso dantesco,  viviamo il totale ribaltamento delle magnifiche sorti e progressive, di quel mondo di cui era stata scintillante icona. Ripensare...

Read more

Porta un libro in piazza : flash mob freezing style...     Mentre con la pazienza dei sassi ascoltiamo le pessime nuove relative al default prossimo venturo e ci avviciniamo alla tragedia greca, ecco un' inusuale occasione per andare in piazza...

Read more

Voler Bene all’Italia 2012: piccoli comuni in festa... Forte di numerosi consensi e della convinta adesione di Giorgio Napolitano, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza rilancia, con Voler Bene all’Italia, l'ambizioso progetto di portare...

Read more

Eccesso d’anima: malattia incurabile. Parola di Idolo... In questo tempo sadico di conti che non tornano, leggo autorevoli recensioni a proposito dell' opera prima di Idolo Hoxhvogli " Introduzione al mondo", Scepsi & Mattana, Cagliari. Il giovane...

Read more

Se l'astronave di Amazon, Nokia e Trekstor sbarca al...   E' tutto un fiorire di ebooks sui rami del 25° Salone del Libro di Torino di quest'anno. Mentre va in scena il pagliaccismo parapolitico, con copioni da cabaret, di questa sventurata...

Read more

  • Prev
  • Next

Tutto per bene – Pirandello – di e con Gabriele Lavia- Teatro Argentina Roma 8 Gennaio 10 Febbraio 2012

Category : Teatro

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

 

 

Full immersion nel mondo pirandelliano  con questo spettacolo di Lavia.

E’ dal 1920 che Martino Lori irrita ed imbarazza, con la sua vicenda, comprimari sul palcoscenico e pubblico in sala.

Tutti sanno e il suo per-benismo è urticante.

Lavia è spietato e non lascia zone d’ombra attorno al livello di conoscenza della vicenda, che coinvolge in un drammatico triangolo il suo personaggio.

Il sipario, infatti, si apre proprio sulla scena inequivocabile che, molti anni prima, si era svolta al capezzale della moglie morta.

Con la suggestiva performance della ballerina Alessandra Cristiani, viene rievocata la veglia funebre, che sui reali rapporti intercorsi tra il Senatore Manfroni e la moglie del Protagonista, non lascia dubbi a nessuno.

A nessuno, tranne che a  lui, Martino Lori.

Lui non vuole sapere, costi quel che costi.

Pallina impazzita, per 16 anni  rimbalzerà tra apparenza e realtà, mettendo in gioco la sua dignità di padre, marito, amico, consigliere.

Immerso nella sua verità, trascinerà in patetici rituali, sotto il dichiarato disprezzo di tutti, la sua esistenza.

Lavia, in vesti di grisaglia a sfidare il lusso di allucinata formalità dei suoi partners e in atteggiamenti di umile corporeità a contrastare il loro scattante marionettismo, dà corpo e voce  ad un indimenticabile Loiri che, da immorale equivoca maschera di meschinità e bieco opportunismo, diventa, faticosamente quanto tardivamente, struggente vittima di istituzioni, valori,  convenzioni, di cui si è fatto lui stesso ingranaggio sacrificale.

La narrazione si svolge su diversi piani temporali che si intrecciano e si avvalgono di diverse tecniche, a conferma che il Teatro rimane il luogo deputato alla comunicazione ottimale dei contenuti.

Sulle esili ma ferree spalle di Lucia Lavia il peso di un dramma che, nel complesso, bene fronteggia, anche considerando l’occhio grifagno di chi la sa doppiamente, seppur incolpevolmente, privilegiata figlia d’arte.

Andrea Viotti firma il raffinatissimo strepitoso guardaroba delle attrici.

Enfatizzata l’atmosfera alto-borghese degli interni, di scostante ma perfetta eleganza, pensati da  Alessandro Camera.

http://www.youtube.com/watch?v=zvoUC1SxcNk&feature=relatedTutto per Bene

di  Luigi Pirandello
regia di Gabriele Lavia

con Gabriele Lavia
e con (in o.a.) Roberto Bisacco, Riccardo Bocci, Giorgio Crisafi, Gianni De Lellis
Giulia Galiani, Lucia Lavia
Riccardo  Monitillo, Daniela  Poggi
danzatriceAlessandra Cristiani
scene Alesandro Camera
costumi Andrea Viotti
musiche Giordano Corapi
 

 

 

 

 

Post a comment