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Libero dentro. Brevi riflessioni di vita vissuta. Giovanni Arcuri. Gruppo Albatros Il Filo, collana Nuove voci

2012/06/10 - Evento di: MG Colombo
Libero dentro. Brevi riflessioni di vita vissuta. Giovanni Arcuri. Gruppo Albatros Il Filo, collana Nuove voci

8 giugno 2012 alle ore 18.00

Mondadori, via del Pellegrino 94, Roma

” Operano nel mondo reale dove quasi nulla è come sembra “

Giovanni Arcuri è quel che appare.

Un gigante.

Non solo fisicamente parlando.

La notorietà, che gli ha meritatamente fornito la partecipazione allo splendido film Cesare deve morire dei Taviani, non lo vede impreparato a gestire con volitivo spirito imprenditorial – pragmatico  questa nuova fase della sua perigliosa vita.

Racconta le sue prigioni senza enfasi, con misurata consapevolezza degli errori commessi, con profondo rammarico per gli affetti alienati e particolare tenerezza per la figlia,  ma anche con l’orgoglio di chi ha saputo cogliere con tenacia le occasioni di rinascita nell’ ambito del carcere, crearsi interessi validi, riscoprire valori, emanciparsi da situazioni pregresse e guardare a buon diritto al reinserimento nella società dopo la pena.

Sollecitato da Christian Floris, allure da disk jockey, competente conduttore della trasmissione radiofonica ” Se scrivendo”, Arcuri, con l’ affabile disinvoltura che gli deriva da buona estrazione borghese e relativa formazione liceale, intrattiene il pubblico affettuosamente partecipe.

Si lascia andare a qualche reprimenda sul sistema carcerario italiano, che a volte per cieca burocrazia, gli fa saltare incontri letterari e non solo, ma non dimentica l’esperienza ben più devastante della detenzione in Venezuela; svela le relazioni inquietanti del suo passato con i narcos colombiani, con alte sfere sommerse dell’economia, della politica, della chiesa e a nulla valgono i gestuali significativi inviti a passare oltre del suo avvocato, presente in sala:  è già tutto scritto in un dossier di 600 pagine, già in mano all’editore. Narcoletteratura prossima ventura?

Floris riporta al presente e legge una pagina intimistica di Libero dentro, una toccante lettera dal carcere, indirizzata ai genitori in occasione di un Natale, ove con accoratezza l’ Autore riflette sulla triste condizione imposta dalla detenzione ed esalta i valori nei quali la famiglia lo aveva educato, suscitando l’ intervento teneramente sconcertato del Padre, presente all’incontro.

Ancora indulge nel rimpianto di non aver potuto stare accanto alla figlia a seguirne la crescita, parla volentieri della sua fede, della straordinaria valenza formativa del laboratorio teatrale di Rebibbia, dei suoi progetti per il futuro, che, manco a dirlo, prevedono teatro e letteratura.

Dichiarazione d’intenti encomiabile che lascia germogliare la legittima speranza nel riscatto, che una società civile dovrebbe garantire a tutti.

Ovunque ci si trovi.

Per parafrasare Shakespeare, questo Cesare non deve morire.

Giovanni Arcuri sarà prossimamente ospite di Christian Floris nella trasmissione “Se Scrivendo” in onda tutti i giorni sul canale 879 di Sky e in streaming sul sito di Italia Channel.

 

One thought on “Libero dentro. Brevi riflessioni di vita vissuta. Giovanni Arcuri. Gruppo Albatros Il Filo, collana Nuove voci

Fabio

Ho appena visto il film… mi sono commosso, per la straordinaria grandezza della regia e per la profonda partecipazione degli attori, davvero bravi. Bellissimo.

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